Elementor e Webflow, i due treni del web

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Elementor

Elementor è al momento il Page Builder per i non programmatori, più scaricato e utilizzato al mondo. Principalmente è divenuto cosi famoso perchè ti permette di creare un Tema prima ancora che un sito come altri Page Builder, e potendo intervenire quindi sullo stile, sugli archivi, sull’header e il footer, è divenuto molto velocemente il software più flessibile e scalabile in circolazione. Non finisce qui, Elementor grazie alle decine se non centinaia di software-house che hanno realizzato plugin aggiuntivi, più comunemente chiamati addon, ha esteso e reso semplici quelle che erano fino ad ora funzionalità per pochi esperti del settore, facendo di fatto crollare i prezzi del mercato web perchè chiunque e dico chiunque abbia dimestichezza e logica, potrà realizzare siti anche complessi e soprattutto dinamici. La differenza principale è che quando compri un tema già realizzato, a meno che non abbia funzionalità specifiche non riproducibili in poco tempo, stai comprando una macchina chiusa, cioè dovrai adattare i tuoi bisogni alle funzionalità o aree che il tema ti mette a disposizione. Con Elementor sei tu a decidere cosa serve e dove e come farlo comparire, senza limiti. Si appresta ad entrare nella sua 3° versione che è già stata rilasciata in beta ma al momento sembra avere molti problemi con molti plugin aggiuntivi.

Penso che Elementor non debba pensare al mercato del tipo, faccio fare tutto agli altri cosi abbattiamo i nostri costi interni e tutti guadagnano…sbagliato. Uno dei maggiori problemi di soluzioni web su base wordpress è nella gestione e mantenimento dei siti ma perchè: avete una macchina con un core che è WordPress (sorretto dalla vostra versione php e database che devono essere alla giusta versione affinchè non crashi tutto) e decine di altri plugin costruiti da differenti società, quando uno di questi plugin o il motore di WordPress si aggiornano a versioni cosidette “maggiori” (minore quando passa da 2.6 a 2.7 maggiore quando da 2.9 passa a 3.0) gli altri plugin potrebbero non essere pronti (o non più aggiornati) causando i così odiosi e inevitabili fatal error o problemi di struttura e css. In questo modo la fattibilità, scalabità e mantenimento diventano compiti ardui da svolgere sul più semplice sito vetrina.

Secondo me dovrebbero prendere in mano ed integrare nel loro sistema la parte di Dinamicità delle informazioni ed il loro filtraggio che invece lasciano fare a terze società con prodotti come ACF Pro, Pods, Jet Engine, Toolset etc. Perchè dico questo: una delle lamentele più grandi del web sta nel dire che Elementor rallenta di molto la velocità di navigazione del proprio sito (da problemi soprattutto su hosting di fascia bassa perchè richiede abbastanza risorse di sistema lato server) ma Elementor di contro dice che il problema per loro risiede negli altri plugin che uno installa che di fatto rallentano tutto il sistema. Detto questo, se fossi in loro mi cimenterei su come integrare le funzionalità base che quasi tutti i nuovi siti vetrina hanno così da ridurre sicuramente lo stress/carico di lavoro nella manutenzione dei portali e ridurre al minimo i rischi di compatibilità.

Webflow

Conosco ancora poco di questo nuovo sistema per la creazione dei siti internet ma so di certo che molte compagnie stanno già migrando i loro portali su Webflow da Elementor, senza ancora vedere cosa sarebbe accaduto con la nuova versione di quest ultimo. Penso che la scelta di spostarsi su Webflow (contando che la versione base è molto costosa) sia e sarà adottata da coloro che possono permettersi di ricorrere ad uno o più programmatori, questo perchè stiamo parlando si di una interfaccia lato frontend per la realizzazione dei siti simile a Adobe Photoshop, ma di fatto se volete creare funzionalità specifiche come le prenotazioni o gli e-commerce dovrete possedere sicuramente una base solida di conoscenze e se nel caso così non fosse dovrete avvalervi di professionisti del settore non potendo ricorrere a tutti quegli applicativi già realizzati e testati per WordPress. A suo vantaggio però c’è da dire che state realizzando portali web ultra professionali senza il caricamento di codici inutili, solo il codice necessario viene caricato, questo vuol dire una navigazione e fluidità senza paragoni con WordPress al momento.

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